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June 09 bella da dimenticareForse sarò matto da legare ma io per te non sai che cosa farei anche se so che potrei rimetterci il cuore per quegli occhi tuoi per le tue labbra Ma voglio te e chi se ne frega devo provarci almeno e poi si vedrà sarai per me paradiso inferno d'Amore ma bella come sei si può rischiare C'è chi mi dice lasciala la dovè ha solo spine quella rosa dovrei fermarmi e non pensarti più però per me sei troppo bella Bella da dimenticare non mi fai più respirare questa voglia che ho di te non mi fa dormire Bella che mi fai morire dimmi cosa devo fare perchè tu t'innamori di me io non resisto più Di giorno sei l'unico pensiero la sera poi mi chiedo dove sarai La notte no, non lo posso proprio dire che strane idee che ho da starci male C'è chi mi dice che mi brucierò che non si può toccare il sole ma forse come Icaro farò con te perchè sei troppo bella Bella da dimenticare non mi fai più respirare questa voglia che ho di te non mi fa dormire Bella, bella che mi fai morire dimmi cosa devo fare perchè tu t'innamori di me io non resisto più Stasera punterò su di te tutta la vita mia e poi sia quel che sia Bella, bella che mi fai morire perchè tu t'innamori di me io non resisto più March 20 io senza di te......Cu'tte torna a nascere o'munne TRADUZIONE Con te torno a nascere il mondo Con te ogni cosa è più bella Con te…la mia vita è con te Senza di te nn esiste il domani
Io senza di te Lontano da te Sarebbe come dire Un po morire Ma stai con me e penso che Nn nascerà mai il giorno dell’addio Perché tu sei parte di me Perché voglio solo a te Ti respiro nei respiri Tu sei l’acqua ed io la sete E con te abbracciato a te So stare….voglio stare Perché tu…solo tu.. Come te…solo tu….sempre tu… Mi sai far volare
Io e te lo fermiamo qst mondo Con me ti porto tra le stelle Con te vengo pure all’inferno Io per sarei pronto a morire!!! February 02 l'amore che provoSono quelle sensazioni che provi dentro. Quegli sguardi. Quelle parole che ti arrivano dentro l'anima. Vissute in un momento di profonda intimita'. Parole che sanno di eterno. Parole che sono eterne. Perche' senti che sono vere. Perche' senti che una donna e' li'. E non vorrebbe essere in nessun altro posto. E le ore d'amore scorrono piene. Intense. Perche' tutto cio' che vuoi e' li' con te. Vicino a te. In quelle ore magiche. Che scorrono veloci e vorresti non finissero mai. Tutto quello che vorresti e' li' dentro le tue braccia. E ti ubriachi di desiderio. Di calore. Mentre fuori cade la neve. E mentre cadono le sue lacrime sul mio petto. Ascolto quelle lacrime. Ascolto quel desiderio. E sento che non c'e' nient'altro che vorrei. L'anima di una donna vera. Che e' esattamente cio' che appare. E fa dei suoi segreti un dono prezioso. Che mi porge sussurrando. Mentre nel silenzio si sente soltanto la legna che scoppietta. E mille scintille alimentano di luce e calore quella stanza. Dove sempre tutto accade. Dove per ore ci rincorriamo e ci sfioriamo. Per prenderci e lasciarci. Per poi riprenderci. Qui ed ora. January 26 forse anche di più!!!Accettami così, ti prego non guardare, nella mia testa c’è un mondo da ignorare voglio che tu sia mia complice discreta, accettami e sarai la mia bambola di seta accettami e vedrai, andremo fino in fondo, non pensare a cosa è giusto e cosa sta cambiando andiamo al polo nord o al sud se preferisci, accettami ti prego dimmi che ci riesci non ho detto mai d essere perfetto, se vuoi ti aiuto io a scoprire ogni mio difetto se ne trovi di +, ancora mi sta bene, basta che restiamo ancora così insieme amo amo è qualcosa che si muove su e giù per lo stomaco + freddo della neve amo amo è un buco alla ciambella, la sua dolcezza effimera la rende così bella accettami e vedrai, insieme cresceremo, qualche metro in + e il cielo toccheremo + alti dei giganti, + forti di godzilla, faremo una crociera su una nave tutta gialla andremo su un’isola che sembra disegnata, con colori enormi e un mare da sfilata x quanto mi riguarda ho fatto già il biglietto, ti prego non lasciarlo accanto a un sogno in un cassetto amo amo è qualcosa di speciale, su e giù x lo stomaco è come un temporale amo amo è il sugo sulla pasta finché non è finito non saprò mai dire basta amo amo è un dono di natura perché la nostra storia non è solo un’avventura amo amo è una semplice canzone e serve a me x dirti che 6 una su 1.000.000 January 19 MERAVIGLIOSAE’ vero credetemi è accaduto di notte su di un ponte guardando l’acqua scura con la dannata voglia di fare un tuffo giù uh D’un tratto qualcuno alle mie spalle forse un angelo vestito da passante mi portò via dicendomi Così ih: Meravigliosa ma come non ti accorgi di quanto il mondo sia meravigliosa Meravigliosa perfino il tuo dolore potrà guarire poi meravigliosa Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto: ti hanno inventato il mare eh! Tu dici non ho niente Ti sembra niente il sole! La vita l’amore Meravigliosa il bene di una donna che ama solo te meravigliosa La luce di un mattino l’abbraccio di un amico il viso di un bambino meravigliosa meravigliosa… ah!… (vocalizzato) La notte era finita e ti sentivo ancora Sapore della vita Meravigliosa Meravigliosa.... mentre la canzone fa meravigliosa il bene di una donna che ama solo te meravigliosa La notte ora finita e ti sentivo ancora l'amore della vita Meravigliosa Meravigliosa... December 23 ma mo che andiamo a verona facciamo anche noi così???????Romeo & Giulietta..Romeo & Giulietta..
ROMEO: Se io profano con la mia mano indegna questa sacra reliquia (è questo il peccato dei pii), le mie labbra, arrossenti pellegrini, sono pronte a render più molle, con un tenero bacio, il ruvido tocco. GIULIETTA: Buon pellegrino, voi fate troppo torto alla vostra mano, che ha mostrato in ciò la devozione che si conviene: poiché i santi stessi hanno mani, che le mani dei pellegrini possono toccare, e il giunger palma a palma è il bacio dei pii palmieri. ROMEO: I santi non hanno essi labbra, ed i pii palmieri anche? GIULIETTA: Sì, o pellegrino, labbra che essi debbono usare nella preghiera. ROMEO: Oh! allora, cara santa, lascia che le labbra facciano ciò che fanno le mani; esse ti pregano, tu le esaudisci, per timore che la fede non si cambi in disperazione. GIULIETTA: I santi non si muovono, ancorché esaudiscano le altrui preghiere. ROMEO: Allora non muoverti, intanto che io raccolgo il frutto della mia preghiera. Ecco, le tue labbra hanno purgato le mie del loro peccato. (La bacia)
GIULIETTA: Allora è rimasto sulle mie labbra il peccato che esse hanno tolto alle vostre. ROMEO: Il peccato dalle mie labbra? O colpa dolcemente rimproverata! Rendimi dunque il mio peccato.
ROMEO: Ride delle cicatrici, chi non ha mai provato una ferita.(Giulietta appare ad una finestra in alto) Ma, piano! Quale luce spunta lassù da quella finestra? Quella finestra è l'oriente e Giulietta è il sole! Sorgi, o bell'astro, e spengi la invidiosa luna, che già langue pallida di dolore, perché tu, sua ancella, sei molto più vaga di lei. Non esser più sua ancella, giacché essa ha invidia di te. La sua assisa di vestale non è che pallida e verde e non la indossano che i matti; gettala. E' la mia signora; oh! è l'amor mio! oh! se lo sapesse che è l'amor mio! Ella parla, e pure non proferisce accento: come avviene questo? E' l'occhio suo che parla; ed io risponderò a lui. Ma è troppo ardire il mio, essa non parla con me: due fra le più belle stelle di tutto il cielo, avendo da fare altrove, supplicano gli occhi suoi di voler brillare nella loro sfera, finché esse abbian fatto ritorno. E se gli occhi suoi, in questo momento, fossero lassù, e le stelle fossero nella fronte di Giulietta? Lo splendore del suo viso farebbe impallidire di vergogna quelle due stelle, come la luce del giorno fa impallidire la fiamma di un lume; e gli occhi suoi in cielo irradierebbero l'etere di un tale splendore che gli uccelli comincerebbero a cantare, credendo finita la notte. Guarda come appoggia la guancia su quella mano! Oh! foss'io un guanto sopra la sua mano, per poter toccare quella guancia! GIULIETTA: Ohimè! ROMEO: Essa parla. Oh, parla ancora, angelo sfolgorante! poiché tu sei così luminosa a questa notte, mentre sei lassù sopra il mio capo come potrebbe esserlo un alato messaggero del cielo agli occhi stupiti dei mortali, che nell'alzarsi non mostra che il bianco, mentre varca le pigre nubi e veleggia nel grembo dell'aria. GIULIETTA: O Romeo, Romeo! Perché sei tu Romeo? Rinnega tuo padre; e rifiuta il tuo nome: o, se non vuoi, legati solo in giuramento all'amor mio, ed io non sarò più una Capuleti. ROMEO (fra sé): Starò ancora ad ascoltare, o rispondo a questo che ha detto? GIULIETTA: Il tuo nome soltanto è mio nemico: tu sei sempre tu stesso, anche senza essere un Montecchi. Che significa "Montecchi"? Nulla: non una mano, non un piede, non un braccio, non la faccia, né un'altra parte qualunque del corpo di un uomo. Oh, mettiti un altro nome! Che cosa c'è in un nome? Quella che noi chiamiamo rosa, anche chiamata con un'altra parola avrebbe lo stesso odore soave; così Romeo, se non si chiamasse più Romeo, conserverebbe quella preziosa perfezione, che egli possiede anche senza quel nome. Romeo, rinunzia al tuo nome, e per esso, che non è parte di te, prenditi tutta me stessa. ROMEO: Io ti piglio in parola: chiamami soltanto amore, ed io sarò ribattezzato; da ora innanzi non sarò più Romeo. GIULIETTA: Chi sei tu che, così protetto dalla notte, inciampi in questo modo nel mio segreto? ROMEO: Con un nome io non so come dirti chi sono. Il mio nome, cara santa, è odioso a me stesso, poiché è nemico a te: se io lo avessi qui scritto, lo straccerei. GIULIETTA: L'orecchio mio non ha ancora bevuto cento parole di quella voce, ed io già ne riconosco il suono. Non sei tu Romeo, e un Montecchi? ROMEO: Né l'uno né l'altro, bella fanciulla se l'uno e l'altro a te dispiace. GIULIETTA: Come sei potuto venir qui, dimmi, e perché? I muri del giardino sono alti, e difficili a scalare, e per te, considerando chi sei, questo è un luogo di morte, se alcuno dei miei parenti ti trova qui. ROMEO: Con le leggere ali d'amore ho superati questi muri, poiché non ci sono limiti di pietra che possano vietare il passo ad amore: e ciò che amore può fare, amore osa tentarlo; perciò i tuoi parenti per me non sono un ostacolo. GIULIETTA: Se ti vedono, ti uccideranno. ROMEO: Ahimè! c'è più pericolo negli occhi tuoi, che in venti delle loro spade: basta che tu mi guardi dolcemente, e sarò a tutta prova contro la loro inimicizia. GIULIETTA: Io non vorrei per tutto il mondo che ti vedessero qui. ROMEO: Ho il manto della notte per nascondermi agli occhi loro; ma a meno che tu non mi ami, lascia che mi trovino qui: meglio la mia vita terminata per l'odio loro, che la mia morte ritardata senza che io abbia l'amor tuo. GIULIETTA: Chi ha guidato i tuoi passi a scoprire questo luogo? ROMEO: Amore, il quale mi ha spinto a cercarlo: egli mi ha prestato il suo consiglio, ed io gli ho prestato gli occhi. Io non sono un pilota: ma se tu fossi lontana da me, quanto la deserta spiaggia che è bagnata dal più lontano mare, per una merce preziosa come te mi avventurerei sopra una nave. GIULIETTA: Tu sai che la maschera della notte mi cela il volto, altrimenti un rossore verginale colorirebbe la mia guancia, per ciò che mi hai sentito dire stanotte. Io vorrei ben volentieri serbare le convenienze; volentieri vorrei poter rinnegare quello che ho detto: ma ormai addio cerimonie! Mi ami tu? So già che dirai "sì", ed io ti prenderò in parola; ma se tu giuri, tu puoi ingannarmi: agli spergiuri degli amanti dicono che Giove sorrida. O gentile Romeo, se mi ami dichiaralo lealmente; se poi credi che io mi sia lasciata vincere troppo presto, aggrotterò le ciglia e farò la cattiva, e dirò di no, così tu potrai supplicarmi; ma altrimenti non saprò dirti di no per tutto il mondo. E' vero, bel Montecchi, io son troppo innamorata e perciò la mia condotta potrebbe sembrarti leggera. Ma credimi, gentil cavaliere, alla prova io sarò più sincera di quelle che sanno meglio di me l'arte della modestia. Tuttavia sarei stata più riservata, lo devo riconoscere, se tu, prima che io me n'accorgessi, non avessi sorpreso l'ardente confessione del mio amore: perdonami dunque e non imputare la mia facile resa a leggerezza di questo amore, che l'oscurità della notte ti ha svelato così. ROMEO: Fanciulla, per quella benedetta luna laggiù che inargenta le cime di tutti questi alberi, io giuro... GIULIETTA: Oh, non giurare per la luna, la incostante luna che ogni mese cambia nella sua sfera, per timore che anche l'amor tuo riesca incostante a quel modo. ROMEO: Per che cosa devo giurare? GIULIETTA: Non giurare affatto; o se vuoi giurare, giura sulla tua cara persona, che è il dio idolatrato dal mio cuore, ed io ti crederò.
GIULIETTA: Tornate di galoppo, o voi corsieri dai piedi di fiamma, alla dimora di Febo: un cocchiere come Fetonte vi avrebbe già cacciati a colpi di frusta nell'occidente, e avrebbe immediatamente ricondotta la fosca notte. Stendi la tua fitta cortina, o notte, sacerdotessa d'amore; affinché gli occhi del fuggitivo giorno possan chiuder le palpebre, e Romeo balzi fra queste braccia, senza che alcuno si occupi di lui e lo veda. Gli amanti, per compiere i loro riti amorosi, ci vedono abbastanza al lume della loro beltà: se poi l'amore è cieco, tanto meglio si accorda con la notte. Vieni, o notte solenne, o matrona dal severo abbigliamento, tutta vestita di nero, e insegnami a perdere una partita vinta, nella quale si giocano due verginità senza macchia. Copri col tuo nero manto il mio sangue male addomesticato, che si dibatte nelle mie guance, finché il timido amore, fattosi ardito, veda nell'atto dell'amore sincero un gesto di semplice pudore. Vieni, o notte, vieni, o Romeo, tu che sarai il giorno nella notte, poiché riposerai sulle ali della notte, più bianco che recente neve sul dorso di un corvo. Vieni, o gentile notte, vieni, o amabile notte dalla nera fronte, dammi il mio Romeo; e quando egli morrà, prendilo e taglialo in piccole stelle, ed egli renderà così bella la faccia del cielo che tutto il mondo s'innamorerà della notte, e non presterà più nessun culto all'abbagliante sole. Oh! io ho comprato un palazzo d'amore, ma non lo posseggo: ed io, sebbene venduta, ancora non sono goduta da colui che mi ha acquistata: questo giorno è così tediosamente lungo, come la notte che precede un giorno di festa, per un fanciullo impaziente il quale ha un vestito nuovo, e non vede l'ora di metterselo.
December 20 e si......cm sei bella...Come sei bella come sei bella come sei bella come sei bella Ogni giorno che passa mi piaci di più soprattutto mi piace pensare che tu come me non ti senti mai schiava del tempo e sai essere unica in ogni momento e perché nei tuoi occhi rivedo me stesso e mi sento già libero da ogni complesso perché a te non importa di avere difetti ma ti piaci lo stesso anche per questo sei bella come sei bella lo vedi come sei come sei bella Nella luce sottile del sole al mattino rovistando con ordine nel tuo casino quando fissi il tuo viso riflesso allo specchio e ti passi col dito sulle labbra il rossetto mi piace guardarti che non te ne accorgi e spostare lo sguardo se poi tu mi guardi per non farti cadere nella timidezza quello strano timore di non essere bella nel sorriso rubato alla notte vedi come sei mentre muovi le mani distratte vedi come sei bella come sei bella perché segui l'istinto più della ragione perché sai perdonare ogni mia distrazione perché sei naturale anche se stai tra la gente non ti lasci confondere dalle apparenze anche quando la vita ti rende insicura anche quando nel cuore c'è un po' di paura anche quando ti perdi nella tua incertezza nella dolce amarezza vedi come sei bella come sei bella come sei bella come sei bella Forse non te lo aspettavi ma sai così bella io non ti ho vista mai fa che sarai quella che sei come sei bella come sei bella come sei bella come sei bella cosa seiSto provando a immaginare se un bel giorno te ne vai Cm faccio ad organizzare la mia vita senza te forse mi convincerei Che le donne sono uguali E con la prima me ne andrei. Sono solo fantasie Chissà poi se lo farei Sono fantasie del cuore Si difende come può Forse un trucco x non soffrire Solo un modo x non morire Perché se vivo Vivo di te Cosa sei Magari nn lo sai Vista dai miei occhi cosa sei Cosa sei Che cosa nn farei X averti in tutti i giorni miei Entra il sole nella stanza Io sto sveglio tu dormendo Bella sei, ed io m’incanto Chissà cosa stai sognando Avrei voglia di svegliarti Con un morso ed abbracciarti Perché se vivo, vivo di te Cosa sei Magari nn lo sai Vista dai miei occhi cosa sei Cosa sei Te l’hanno detto mai Scommetto se lo scopri te ne vai A volte ho voglia di tradirti e sai perché Per vedere se ci vivo senza te che cosa sei (x3) tu x me che cosa sei ..cosa sei amore cosa sei vista dai miei occhi cosa sei che cosa sei (x3) tu x me che cosa sei! December 18 spiegamiAbbracciami perché mentre parlavi ti guardavo le mani. Abbracciami perché sono sicuro che in un'altra vita mi amavi. Abbracciami anima sincera Abbracciami questa sera per questo strano bisogna anch'io mi vergogno. Che male c'è che c'è di male se la mia vita ti appartiene ed è normale Che male c'è che c'è di male se chiudo gli occhi ed insieme a te sto così bene. Credimi averti incontrata è stata una fortuna perché stare da soli a volte si a volte fa paura e tu mi hai messo le manette. Poggio la testa sulle gambe strette mi sveglio in mezzo a quel sorriso gridando questo è il Paradiso Che male c'è che c'è di male se la mia vita ti appartiene ed è normale Che male c'è che c'è dl male se chiudo gli occhi ed insieme a te sto così bene. Prendimi prendimi lanciami un segnale in un giorno di sole con il diluvio universale lanciami una sguardo per farmi capire se devo stare zitto oppure lo posso dire che il potere vero è solo solo il sentimento e noi ci siamo fino al collo ci siamo dentro che bella confusione che c'è nella mia mente e come è bello stare con te in mezzo alla gente Che male c'è che c'è di male se la mia vita ti appartiene ed è normale Che male c'è che c'è di male se chiudo gli occhi ed insieme a te sto così bene. Che male c'è. Che c'è di male... December 11 tutto di teVorrei non fermarmi di baciarti E farlo ore ed ore senza far rumore Dentro un ascensore o magari qui davanti a un film E sentire la tua mano che mi tocca Piano piano fino ad arrivare a fare tento amore quanto questo corpo mio ne ha E svegliarmi la mattina Per vederti nuda li in cucina bambolina E possedere ogni tuo respiro Ogni tuo sospiro insomma Tutto di te Tutto di te Tutto di te Insomma tutto di te Vorrei non vederti mai soffrire E voglio poter dire che la vita è bella Ma non è abbastanza lunga per chi ama come me amo e non ne posso fare a meno quindi tu sei tutto quello che io chiedo e del mondo fuori non mi importa e non esiste più spero solo di non farmi male a forza di sognare, a forza di sognare ma spero tanto in ogni tuo sorriso in ogni tuo respiro insomma Tutto di te Tutto di te Tutto di te Insomma tutto di te Tutto di te Tutto di te Tutto di te Insomma tutto di te Io non ho più voglia di parlare Le parole a volte fanno solo del rumore Preferisco fare ore ed ore insieme a te A te con le tue mani A te che ti abbandoni Dentro a questo abbraccio pieno di emozione A tutto quello che già è E che sarà A tutto di te Tutto di te Tutto di te Insomma tutto di te.. solo di te Tutto di te Tutto di te Tutto di te Insomma tutto di te.. solo di te November 19 a teNon t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco: t'amo come si amano certe cose oscure, segretamente, tra l'ombra e l'anima. T'amo come la pianta che non fiorisce e reca dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori; grazie al tuo amore, vive oscuro nel mio corpo il concentrato aroma che ascese dalla terra. T'amo senza sapere come, né quando, né da dove, t'amo direttamente senza problemi né orgoglio: così ti amo perché non so amare altrimenti che così, in questo modo in cui non sono e non sei, così vicino che la tua mano sul mio petto è mia, così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
P.S.: Stavolta nn è scritta a caso solo perchè mi piace cm poesia,ma è scritta per te....che sei mia... November 10 Nessuno te lo ha detto mai
November 06 lo sai che nn ti voglio beneLei pensa che io sia importante Che non ho un difetto dentro e fuori dal letto Lei pensa che in fondo sia dolce Però all'occorrenza so anche esser forte Per lei son speciale io E non me ne ero mai accorto io Io che non so mai se è amore,o soltanto un altro errore Però lei è fantastica così E non gliene frega niente, anche se sa perfettamente Che io non sarò mai un santo o giù di lì E poi mi sa dire di sì, anche se dico così Lo sai che non lo so! Se ti amo o no! Ma che se ci stai ci sto, perché ti voglio bene un po' Sì lei ci scherza su, per piacermi di più Ed io perdo la testa ancora un po' Ma questa volta giuro non lo so se mi difenderò Lei pensa che è solo paura Se a volte dal niente io metto le mura Per lei, io riesco a esser grande Anche quando mi perdo tra le mie domande Per lei son speciale io E non me ne ero mai accorto io Io che non so mai se è amore, o soltanto un altro errore Però lei è fantastica così E non gliene frega niente, anche se sa perfettamente Che io non sarò mai un santo o giù di lì E poi mi sa dire di sì, anche se dico così Lo sai che non lo so! Se ti amo o no! Ma che se ci stai ci sto, perché ti voglio bene un po' Sì lei ci scherza su, per piacermi di più Io perdo la testa ancora un po' E questa volta giuro ….nananaaaa…nanana!!! Perché sarà semre un duello, sai con te Ma se io resto qui, mi va bene così! October 07 27/09/08Stanotte me pare fatta pe nun pensà
E forse nun me fa male si o riesco a ffà Facimmo duie passi a pere mettimmece a riva e mare 'nventamm ogni vota che vene ca Me sto cunzumanno st'uocchie pe te guardà si bella comm'e nisciuna e me sai piglià E' tardi ma nuie stasera d'o tiempo che n'amma fa e tu fatte chiù vicina ancora o vvì, se sta buono cà. E voglio sta cu te, fino a che a luna nun scumpare e o iuorno chianu chianu ce vene a cercà E voglio sta cu tte, mo che nun passa chiù nisciuno Mentre s'addorme sta città te voglio dicere ca tu si chella che me da nu poco e cchiù. A vita nun è mestiere l'avissa sapè si o masto nun te da niente, te l'e tenè. Ma si ce sta o cunto afore, tu vallo sempe a vedè E fatte purtà d'o viento e vola, tanto sto io cu te. E voglio sta cu te, fino a che a luna nun scumpare e o iuorno chianu chianu ce vene a cercà E voglio sta cu tte, mo che nun passa chiù nisciuno Mentre s'addorme sta città te voglio dicere ca tu si chella che me da nu poco e cchiù. E voglio sta cu tte, mo che nun passa chiù nisciuno Mentre s'addorme sta città te voglio dicere ca tu si chella che me da nu poco e cchiù. P.s. sai che nn sono bravo cn le paroli..... September 05 STO ANCORA QUA!!!UN MIRACOLO!!!Oggi 3 settembre alle 18e34 stavo per salutarvi. Esco dal lavoro e con la moto m'immetto sull'autostrada,comincio a tirare le marce arrivo appena a 8000 giri del motore con la 3, una macchina, un pazzo, uno stronzo, spunta da dietro, da sinistra fa un sorpasso a destra e calcola male la distanza.............mi prende la ruota d'avanti....sto sui 160km/h, nemmeno il tempo di vederlo gia mi catapulto con la testa a terra.....dalla visiera vedo l'asfalto che consuma il casco....poi iniziano capriole, capriole e ancora capriole.........non so più come fermarmi......penso "ma qnd è che mi fermo".......dp un 80 di metri che sto facendo le capriole finalmene mi fermo......"GRAZIE"......Nemmeno il tempo di fermarmi che scatto in piedi cm una molla per fermare le auto che stanno dietro.........mi giro.........la macchina che mi precede si ferma giusto in tempo sui miei piedi...........che paura......le altre auto scansano a destra e a sinistra..........alzo le braccia al cielo............STO ANCORA QUA................il tizio della macchina scende,è un dottore mi ordina di nn togliere il casco.....ma nn ce la faccio lo devo togliere,si sfila da solo, alzo la moto,la mia moto!!
Mi faccio aiutare ad arrivare al lato destro dell'autostrada...nel frattempo si ferma un bus turistico che con una faccia pallida,più di me, scende l'autista,mi chiede i miei connotati.....la mia moto nel cadere va a sbattere contro sto bus......E CHE CAZZO!!!!Mi giro in torno,e lo stronzo che mi prende in pieno nn c'è....se ne è andato!!
Nel frattempo incomincio a sentire dolore,il braccio sinistro mi sanguina,sta tutto escoriato,la mano si gonfia sempre di più.....il ginocchio sinistro sembra un melone rosso......gonfio e pieno di sangue.......CAZZO CHE DOLORE......vogliono chiamare l'ambulanza,la polizia, "fermatevi me lo vedo io"........
Dopo un ora di attesa sull'autostrada finalmente arriva la polizia e il carroattrezzi......"grazie nn ce la facevo più".............mi caricano e nel frattempo i dolori si fanno sempre più acuti,ora si è aggiunto anche il collo e la spalla....arrivo in ospedale alle 8,subito in pronto soccorso....mi fanno tutto,anche se a rilento........fortunatamente dovrò solo portare il collare per 10 giorni e medicarmi il braccio e la gamba, nn fare sforzi per evitare di far formare il liquido nel ginocchio!!!
Alla mezza finalmene sto a casa.........penso solo ad una cosa..........SONO VIVO....e sono più che convito che devo dire solo grazie a voi che siete lassù!!!GRAZIE NONNI....credo,anzi sono sicuro che siete stati voi a fermarmi e a farmi rialzare.....GRAZIE!!!
Ragazzi nn voglio fare il vecchio della situazione,MA INDOSSATE IL CASCO,è anche grazie a lui se ora sto qua a parlare con voi!!!
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